Alimentarsi con i prodotti della dieta mediterranea 

 

 

 

Progetto  “Il gusto di imparare il gusto”

 

Quest’anno termina il percorso triennale sull’alimentare iniziato in classe terza elementare, devo riconoscere che è stato interessante ed istruttivo.

Siamo andati alla scoperta di nuove regole per la salute , abbiamo sperimentato l’emozione di piccoli viaggi o visite guidate, come vengono chiamate dalle nostre insegnanti e il piacere di allontanarci dai genitori per alcune ore. Siamo andati alla centrale del latte, nelle campagne per la vendemmia, nei caseifici, nelle fattorie didattiche e in molti altri posti.

Ci hanno istruiti e parlato di una dieta equilibrata per una corretta alimentazione. I risultati sono stati soddisfacenti perché ho notato che la mia dieta è cambiata , come quella di molti miei compagni di classe, infatti mangio più frutta e più verdura. Il pomeriggio, al posto della solita brioche o delle patatine mangio pane e marmellata e mi sento meglio.

 

 

Antonio Palumbo

 

Il fabbisogno energetico.

 

Per nutrirci in modo corretto dobbiamo assumere cibi che ci servono per crescere, ma anche quelli che ci danno energia. II fabbisogno energetico non è uguale per tutti: dipende dall’età,dal sesso e dall’ attività fisica che si svolge. Per esempio se trascorriamo un intero pomeriggio a guardare la televisione, consumiamo poca energia, mentre se corriamo, nuotiamo, andiamo in bicicletta, il nostro fabbisogno energetico è più alto. L’unità di misura del fabbisogno energetico è la chilocaloria (kcal).

Ogni tipo di alimento produce una diversa quantità di calorie,cioè è più o meno energetica. 

Fabbisogno energetico giornaliero

Maschi

Femmine

Età

(Anni)

Statura

(cm)

Peso

(kg)

Energia

(kcal)

Età

(Anni)

Statura

(cm)

Peso

(kg)

Energia

(kcal)

4-6

7-9

10-12

13-15

16-17

112

129

145

162

173

20

27

37

51

64

1850

2100

2250

2250

2800

4-6

7-9

10-12

13-15

16-17

111

128

146

160

163

19

27

38

51

56

1650

1900

2000

2150

2200

 

Classi quinte S. Angelo

La pizza, specialità che tutto il mondo ci invidia e già alimento DOC, ha ricevuto un altro riconoscimento.

E’ ora cibo STG  cioè:

Specialità

    Tradizionale

Garantita

Ma per essere tale deve rispondere ad alcuni criteri:deve essere fatta solo con farina stesa a mano, pomodoro di San Marzano,  mozzarella di bufala, olio extravergine d’oliva; deve avere una circonferenza di 135 cm, un bordo di 1 cm e non deve essere più alta di 0,3 cm. Deve essere cotta nel forno a legna

 

Nasce così la pizza “Doc”(denominazione di origine controllata), con gli ingredienti della tradizione che l’hanno resa famosa e imitata in tutto il mondo. L’Unione Europea sembra decisa a porre un limite alle troppe imitazioni dei nostri prodotti e la pizza nata a Napoli merita proprio di essere protetta per il piacere del nostro gusto.

 

Lavoro di gruppo 

 

La Pizza!

 

La scuola in…forma

 

 

 

Quest’anno volge al termine il percorso triennale di educazione alimentare

“ Il Gusto d’imparare il gusto” che ha perseguito un obiettivo: migliorare lo stato di nutrizione delle persone, attraverso la promozione di corrette abitudini alimentari.

Come si cuoce il pane, come si cagliano i formaggi, come si conserva la frutta, sono atti che richiamano una storia ed esprimono una cultura: è attraverso il racconto, le visite guidate, l’essere protagonisti che l’informazione dietetica è così passata ai nostri alunni.

Ecco una sintesi del percorso, documentata attraverso disegni, testi e foto.

Una lezione di Igiene orale

Venerdì, in classe è venuto a farci visita un dentista per spiegarci le varie regole da rispettare per avere una corretta igiene orale.Il dentista, ci ha spiegato che per mantenere i nostri denti sani e forti, dobbiamo lavarli con spazzolino e dentifricio almeno due volte al giorno, specialmente la sera. Per avere una buona dentatura, è molto  importante anche la nostra alimentazione, dobbiamo mangiare più frutta e verdura e meno grassi e zuccheri, che, non solo fanno venire la carie, ma danneggiano anche il nostro organismo.Il dottore ci ha spiegato tante altre cose, ci ha detto  che noi bambini abbiamo ancora i denti di latte che cadranno per lasciare posto a quelli definitivi.

Io ho già perso quasi tutti i dentini da latte che hanno lasciato il posto a quelli definitivi.

                                                     Chiara Citro