CULTURE AMICHE

Il cuscus simbolo di ospitalità

Avete mai assaggiato il cuscus ?

E’ il piatto più popolare e più diffuso della Tunisia.

Il cuscus è fatto da piccolissimi granelli di semola;viene cotto a vapore in una pentola epeciale e poi condito con brodo,verdure,carne di agnello,manzo o pollo a seconda dei gusti.

Quando lo preparano,lo accompagnano anche le verdure:melanzane, patate,cipolle,ceci,spezie varie.

Durante la cottura fare dei movimenti continui lenti e circolari,per separare i granellini di semola.

Il cuscus è anche simbolo

E poi c’erano le carestie !

 

Quando c’erano le carestie non c’era cibo da nessuna parte.

C’era chi andava per boschi a cercare frutti per sfamare la famiglia e, quando non trovava niente raccoglieva le erbe. C’era chi mangiava solo castagne per molti mesi e chi rubava per non morire di fame.

C’era chi si ammalava per mancanza di vitamine , chi non cresceva abbastanza per mancanza di proteine , chi cadeva senza forze per mancanza di zuccheri e carboidrati.

Tu bambino dell’era del consumismo,rifletti prima di buttare il cibo, pensa che quello che tu rifiuti potrebbe salvare migliaia di vite umane.

La redazione

La storia dei tortellini di Valeggio sul Mincio

 

Valeggio sul Mincio vive di tortellini per 365 giorni all’anno,tutti i ristoratori sono legati rigorosamente alla tradizione che vuole lavorazione manuale e ingredienti genuini.

Il tortellino di Valeggio ha forma simile a quello di Bologna,ma ha la pasta più sottile e un ripieno diverso:soffritto di verdure e rosmarino,maiale,manzo e vitello, pollo fegatino e durelli di pollo, uova, vino bianco e sale. Si gusta asciutto o in brodo.

La leggenda racconta la storia d’amore tra la Ninfa Silvia e Marco, capitano dell’esercito di Giangaleazzo Visconti, contrastata dalla duchessa Isabella gelosa della sua rivale che cercò di farla bruciare come strega. I due innamorati si scambiarono un fazzoletto annodato quale simbolo d’amore e si tuffarono nel Mincio.

Gli abitanti del luogo per ricordare la storia di quest’ amore contrastato, hanno creato il tortellino “ nodo d’amore” che simboleggia il legame indissolubile tra i due amanti.

La redazione

Consigli utili

A - A tavola “ non si invecchia”  va bandita la fretta nella masticazione poiché la prima digestione avviene in bocca.

B -Frutta e dolci vanno consumati lontano dai pasti.

Allo stesso modo non dovrebbe essere difficile per nessuno bere un bicchiere d’acqua o due appena svegli oppure durante la mattinata e il pomeriggio. Se proprio…è meglio bere mezz’ora prima del pasto piuttosto che durante il pasto stesso.

C -A colazione mangia quanto vuoi , il pranzo dividilo con il tuo amico,la cena lasciala al tuo nemico.

Per raggiungere sia la saggezza,sia la longevità in pieno vigore si raccomanda il pasto frugale fatto di gusti semplici e non di sofisticate e complicate miscele consumistiche.

Il mangiar sano nutre corpo e mente.

L’uomo è anche ciò che mangia.

 

Alimenti in rima

 

 

“Il sole spunta”disse Gigino.

“Facciamo subito uno spuntino ?”

“Idea geniale “  disse Mariella

che desiderava tanto la NUTELLA .

C’è almeno una cuoca “Giuseppina!”

“Ma cosa cucino senza cucina?”

In cerca di cibo da cucinare

 si misero dunque a camminare .

Allo scoccare delle otto

ebbero fame di risotto .

Alle nove e alle dieci

ebbero fame di pasta e ceci.

Alla fine delle uova trovarono

E tutti  insieme cantarono .

Pensando come la cara Fortunata

avrebbe cucinato la frittata.

Per la strada trovarono un vecchietto

che ad ognuno donò un sacchetto

che conteneva un bel panino

per la gioia di ogni bambino .

Tutto era pronto da mangiare

E c’era anche un bel posto per banchettare.

Lavoro di gruppo IV B S. Angelo

 

“ Mens sana in corpore sano”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spunti di pensiero dalla saggezza antica

Uccide più la gola che la spada.

Se non hai a disposizione dei medici,serviti di questi tre:allegria,riposo e dieta moderata.(Ippocrate)

Tieni la testa al fresco e i piedi al caldo e non riempire troppo l’intestino.(Hermannus)

 

 dell’ospitalità si mangia tutti insieme seduti attorno ad un tavolino basso e rotondo sul quale troneggia la semola dorata e fumante.

Naturalmente si mangia con le mani o meglio con tre dita della sola mano destra.

Mangiare insieme un piatto di cuscus significa diventare amici,sentirsi più vicini,condividere un momento di gioia.

Classe IV Piazza del Galdo

 


 

 

 

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L’agricoltura di una volta

 

C’era una volta il contadino,

sempre si alzava di primo mattino.

Coi buoi, con l’aratro per ore ed ore

arava la terra grondando sudore.

Spargeva i semi, falciava il grano,

non con le macchine, ma tutto a mano.

Spostava, ammucchiava con grande lena,

portava pesi sopra la schiena.

Il suo lavoro non dava frutto

se il tempo era brutto,

se c ‘era il gelo o la tempesta

o un parassita che tutto infesta.

Ma l’indomani il contadino

ancora si alzava di primo mattino

con la speranza di un tempo migliore

per un raccolto in ogni stagione.

La redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alimentazione...dalla terra alla tavola