|
Il tempo passa...l'entusiasmo resta Un papà speciale 19 MARZO: San Giuseppe ![]()
Nella tradizione popolare San Giuseppe è il Santo protettore dei poveri e dei derelitti,poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei santi. In questo giorno,si ricorda la sacra coppia di giovani sposi in attesa del loro Bambino,che si videro rifiutata la richiesta di un riparo. In alcuni paesi della Sicilia,il 19 marzo,si Per la mamma
Per il tuo risveglio ogni mattina Per il tuo dolce sorriso che mi accarezza il viso. Per il tuo morbido abbraccio che avvolge le mie braccia. Per la tua voce melodiosa che rende la mia vita gioiosa. Mamma sei il mio splendore che illumina il mio cu ![]()
ore. Ti voglio bene mamma. Beatrice Iorio usa invitare i poveri al banchetto di San Giuseppe:in questa occasione un sacerdote benedice la tavola ed i poveri vengono serviti dal padrone di casa. In alcuni paesi il banchetto viene allestito in Chiesa e sono i sacerdoti a servire i poveri. La festa del 19 marzo è associata inoltre a usanze culinarie che si ritrovano un pò in tutte le regioni d’Italia:il falò e le zeppole. Poiché la ricorrenza coincide con la fine dell’inverno,si bruciano i residui del raccolto sui campi,ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi,alcuni li scavalcano con grandi salti,e le vecchiette,mentre filano,intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole,le famose frittelle,che pur variando nella ricetta da regione a regione,sono il piatto tipico di questa festa .Nel passato,ad ogni angolo di strada era possibile trovare un banco di frittelle e tutta la città era addobbata da decorazioni. Ricerca della redazione
Caro papà mio, tu sei l’ unico che riesca a capire i miei problemi. Tu sei quello che mi sa comprendere quando mi sento triste e amareggiato. Io penso sempre a te e alle parole confortevoli che mi dici. Il tuo sorriso è l’ unica cosa che mi consola quando sono triste e solo. La tua mano mi stringe forte e mi aiuta a superare tutte le difficoltà. Nonostante i miei capricci, tu mi perdoni sempre e mi fai capire dove ho sbagliato. Caro papà mio tu sei l’amico speciale che nessuno può lasciare. Michele Costabile IV A
Primavera è
Primavera è una primula fiorita tra l'erba ben pulita; è una rondine tornata da lontano per la sua covata; è un lungo inverno ormai passato. Primavera è il mormorio del ruscello che scorre bel bello è l' allegria dei bimbi che giocano nei campi, è una viola che splende al sole. E’ un ramo fiorito rifugio degli uccelli. Lavoro di gruppo Alla mamma Mamma, anche se a volte faccio la cattivona e tu mi sgridi, io ti voglio ugualmente bene;anche se a volte non faccio quello che devo fare,comunque resti la mia mamma ed io la tua dolce fiamma. Mamma, tu sei dolce come il miele, e anche quando mi sgridi vorrei ricoprirti di baci. Primavera Sorridi primavera Sorridi primavera a questo grigio cielo che di nuvole è pieno. ![]() Fai scomparire queste nuvole nere, fai apparire un cielo sereno, fai sbocciare rose e viole fai comparire dei prati in fiore. Tu che porti tanta allegria fa’ stare i bimbi in compagnia. Tu primavera porti in ogni cuore tanto calore e tanto amore Sabrina Esposito IVA S. Angelo
Primavera dove vai? Vieni qui, spazza via le foglie colorate, porta le primule,gli uccellini canterini. Porta l’aria fresca e i fiori di pesco, porta le rosse ciliegie che somigliano a tante guance. Senti gli uccellini? Guarda gli alberi fioriti. La natura si risveglia, anche gli animali
si sono svegliati dal lungo
sonno . questa tenera “Primavera !!!”
Alessandra Oliva ![]() III A S. Angelo
|