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Natale nel Mondo

 

In Messico la festa di Natale comincia il 16 dicembre. In molti villaggi,le famiglie rievocano il viaggio di Giuseppe e Maria a Betlemme. Una famiglia va a prendere in chiesa le statuette di Maria e Giuseppe vestiti da viandanti e li fissa su una portantina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Due ragazzine la portano fino ad una casa scelta in anticipo per chiedere ospitalità.La coppia viene messa su un altare già preparato e decorato di fiori,poi viaggia per otto giorni e ogni sera viene portata in una famiglia differente,dove viene celebrata la Pinata.

La Pinata è un grande recipiente di terracotta;i bambini con gli occhi bendati devono colpirla con un bastone per poter recuperare i dolci e i regalini che vi sono contenuti.

In Australia

Gli Australiani festeggiano il Natale sotto un caldo torrido perciò molti organizzano un grande pic-nic sulla spiaggia a base di tacchino freddo,insalate e dolci.La sera in casa si riuniscono intorno all’albero addobbato.

In Polonia

Alla vigilia di Natale,i bambini attendono la comparsa delle prima stella nel cielo,perché quel momento segna l’inizio della cena e della festa.

La tavola di Natale viene ‘preparata mettendo della paglia sotto la tovaglia,per ricordare che Gesù è nato in una stalla.

La redazione

Miti leggende e tradizioni attraverso gli occhi

e la fantasia dei bambini

  La tradizione del presepe

 

 

 

 

 

 

 

     

 

                                                      

A Natale in ogni chiesa e in ogni famiglia che festeggia la nascita di Gesù viene fatto il presepe. Questa usanza molto antica è dovuta a San Francesco D’assisi.

Una sera San Francesco organizzò a Greccio, un paesino vicino ad Assisi, una rappresentazione della nascita di Gesù, con animali e gente del posto. In una grotta mise una mangiatoia piena di fieno e vi adagiò un bambino appena nato, accanto c’erano la sua mamma e il suo papà; c’erano anche un bue e un asinello. Questa usanza fu copiata da altri paesi e i personaggi viventi furono sostituiti a poco a poco da statuine di cera, di terracotta o di legno.

Era nato il presepe.

LAVORO DI GRUPPO DI 3^ A S.ANGELO                                                             

LA LEGGENDA DELL' ALBERO DI NATALE

 

La leggenda è  nata per spiegare perchè a Natale addobbiamo l' abete.

Quando nacque Gesù Bambino, tutti i pastori  si recarono alla capanna per offrirgli dei doni.Anche tre alberi:una palma,un olivo e un abete che si trovavano lì vicino,decisero di offrire qualcosa al Bambinello.

La palma offrì una foglia per fargli vento dolcemente,l'ulivo offrì i suoi frutti per ungergli i piedini, ma l'abete non sapeva cosa donargli perchè aveva solo aghi aguzzi e lacrime resinose e perciò piangeva.

Un angelo lì vicino udì il suo pianto e ordinò alle stelle di posarsi sui rami dell'abete; le stelle obbedirono volentieri. Così l' albero si illuminò e Gesù Bambino dalla sua mangiatoia poteva ammirarlo felice.

Da quel giorno si prese l' abitudine di addobbare l' abete,usanza che ancora oggi è nelle nostre case.

Donato Ragosa

 

La leggenda del panettone

 

Milano

Era la Vigilia di Natale,alla corte di Ludovico il Moro ci fu un banchetto; il capo-cuoco preparò una sua specialità,la infornò,però sbadatamente si dimenticò di toglierla dal fuoco e si bruciò.

Il cuoco era disperato e non sapeva come rimediare,ma un suo servo propose di servire agli invitati un dolce che aveva preparato il giorno prima. Il dolce fu servito,era squisito e tutti volevano sapere il nome del cuoco che l’aveva preparato.

Il cuoco si chiamava Toni e si cominciò a ripetere Pan del Toni,da qui Panettone.

Elvira Sellitto