Insegnanti e alunni così si raccontano
Convegno sulla pace sulla PACE
11 dicembre 2006,noi alunni delle classi quinte siamo andati a Sant’Angelo per partecipare al Convegno sulla Pace. Dopo un saluto di benvenuto, la Direttrice ha introdotto l’argomento del convegno e ci ha presentato varie persone che sono intervenute nel dibattito. L’Ispettore scolastico ha parlato dei problemi della pace nel mondo; la dottoressa della Caritas, invece, dei clandestini che sbarcati in Italia, non si trovano bene perché non vengono accolti come dovrebbero. Ha raccontato di un bimbo cinese che pur avendo un suo nome, diceva di chiamarsi Fabio perché non voleva sentirsi diverso dagli altri. Avere un nome cinese lo avrebbe escluso dal gruppo dei pari. Dopo abbiamo guardato un video che mostrava la storia di tre donne: una dell’Iran, un’altra dell’Africa o meglio dell’isola di Capoverde e l’ultima del Perù. Tutte e tre dicevano che non si erano ambientate e mancavano loro gli amici e i parenti.
I bambini del coro della scuola hanno cantato delle canzoni sulla pace tra la commozione generale. Infine è intervenuto l’Assessore addetto all’istruzione nel nostro Comune,dicendo che la violenza porta solo altra violenza, mentre con il dialogo si risolve tutto. Io penso che questa giornata sia stata interessante perché ci ha fatto capire che anche se ci sono persone di un altro colore, un’altra razza e un’altra religione ,noi dobbiamo sentirci tutti uguali perché uomini. Piazza del Galdo ![]() Testimonianza di una nonna
IL giornalino 2007.
W il giornalino,
caro e istruttivo,
non è stressante,
anzi,è divertente.
Ecco le interviste,
sono da professionisti.
Ecco le brave maestre,
meglio delle giostre.
Ecco i giornalisti
di più bravi mai visti. Lavoro di gruppo
A voi
come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato; vi comando queste parole.
Scolpite nel vostro cuore
stando per casa,
andando per via rispettate i vostri figli.
Esperienza di un docente
Il II Circolo di Mercato S. Severino quest’anno ha realizzato un corso di aggiornamento di ceramica per docenti: “Mani di argilla” Il laboratorio condotto da un esperto esterno, il professore Landi Antonio, ha permesso di concretizzare con la creta tematiche tratte da impressioni immediate e, dando spazio alla creatività,ha dato l’ opportunità di far avvicinare molti insegnanti in modo semplice, diretto e variegato all’ arte della ceramica, grazie all’ uso di tecniche miste. E’ stata questa l’occasione per scoprire i volumi,la tridimensionalità del mondo e le leggi di proporzione. La terra e la ceramica, per le notevoli applicazioni, sono divenute un’occasione per introdurre percorsi di lavoro interdisciplinare. L’arte antica del modellare,il bisogno irrefrenabile di lasciare segni e tracce,ci porta alla storia delle civiltà, avvicinandoci allo stretto rapporto uomo e ambiente. Modellare,scolpire e poi fissare con la cottura il manufatto ,ha dato consistenza alla propria fantasia creativa. Amalia De Martino
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