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Cronisti all'opera...sul territorio 

 

A vigilia e’ Natal’

Prima

Domani 9 febbraio, noi alunni della scuola primaria del primo e secondo Circolo  di Mercato San Severino andremo a vedere uno spettacolo di ragazzi diversabili. Io credo che chi ha ideato questo spettacolo sia una persona generosa perché è attenta ai problemi dell’ infanzia ; infatti ha dato la possibilità anche ai bambini “diversi” di realizzare un sogno.

Nella mia classe c’è ragazza diversabile e per fortuna io  e gli altri miei compagni le vogliamo bene e la includiamo sempre nelle nostre attività di gruppo ed io sono fiero di questo perché non ritengo

giusto che bambini ,solo perché “diversi” vengano allontanati dai coetanei,e, a volte persino dai loro genitori.

Credo che lo spettacolo sarà bello ed emozionante sia per me che per gli  attori e, soprattutto  penso che sia giusto offrire  loro un’opportunità che li renderà felici perché sono ragazzi straordinari che hanno tanto da darci e dai quali abbiamo tanto da apprendere.

 “A vigilia ‘e Natal”

 Dopo

Stamattina, insieme ad altre scuole di Mercato San Severino, ho assistito alla commedia “A vigilia e’ Natal”. La cosa strana è che gli attori erano ragazzi diversabili, perciò lo spettacolo mi è piaciuto un mondo. Le mie aspettative erano giuste: infatti questa commedia è stata divertente sia per me che per gli attori che sono stati bravissimi e si sono divertiti a farci ridere.

Il bello di queste persone è che sono riuscite ad entrare nei nostri cuori facendosi apprezzare per la loro bravura. Applaudendoli e ringraziandoli li abbiamo resi felici e loro ci hanno fatto capire che nella vita non bisogna arrendersi al primo ostacolo, ma combattere per vincere sempre.

 Fabio Margherita

 

Una giornata in visita a Expo

Ieri, undici novembre, noi alunni della quarta A e quarta B siamo andati a visitare Expo scuola

all’ Università di Baronissi.

Appena arrivati abbiamo visitato lo “ stand del costruttore”, dove c’erano alcuni bambini che con i Lego avevano realizzato macchine o animali che si muovevano.

In un altro stand, alcune nostre compagne sono state invitate a lavorare l’ argilla per realizzare oggetti vari; tutto lo stand era pieno di lavori realizzati e dipinti con colori vivaci dai ragazzi.

Man mano che camminavamo, ci guardavamo attorno per non perdere di vista le nostre maestre perché c’erano tantissime scolaresche che venivano da altre scuole, e come noi, visitavano la mostra.

Siamo poi passati al reparto gastronomia dove c’erano prodotti tipici regionali: formaggi,prosciutti, marmellate, peperoncini rossi. Noi abbiamo assaggiato i biscotti con la marmellata di ciliegie che è un prodotto tipico delle nostre zone.

L’ultimo stand che abbiamo visitato e che ci è piaciuto di più , è stato quello di Gianni Rodari .

C’erano tante sue poesie e la maestra ci ha fatto leggere due filastrocche, entrambe molto belle; nello stesso stand c’erano i disegni e i testi manipolati e inventati da noi bambini del secondo Circolo di Mercato San.  Severino.

Classi IV A e B S. Angelo

 

Visita alla scuola media

Oggi  20  gennaio  siamo andati a visitare la scuola media di Piazza del Galdo. Io ero molto felice, volevo conoscere i professori per vedere come mi sarei dovuto regolare per l’anno successivo. Appena giunti, siamo subito stati accolti da un professore che ci ha accompagnati in un’ aula e ci ha parlato un po’ delle materie di studio. Ci annoiavamo, è vero, perché si parlava di cose che noi già facciamo, però eravamo comunque felici. Poi abbiamo fatto dei giochi linguistici insieme  ad una professoressa d’italiano. Successivamente siamo andati nella sala multimediale ed abbiamo scritto delle notizie che ci venivano fornite usando il programma word; siamo stati bravi veramente, ha detto il professore di informatica, forse non sa che noi siamo quasi dei professionisti del computer, tra giornalino e progetti vari siamo andati spesso con le nostre insegnanti a digitare testi e a fare disegni nel laboratorio della nostra scuola.

Finalmente è venuto il momento più bello, quello di giocare  a  ping –pong.

E' vero che quella scuola come struttura  non è un gran che, ma i professori da quello che ho potuto vedere sono bravissimi .

 

Ferdinando Giarletta

 

 

Visita alla  Centrale del latte di Salerno

Stamane 4 Novembre, sono andato a visitare la Centrale del latte di Salerno con la mia classe e ho imparato nuove cose su cui non  avevo mai riflettuto. Ora vi racconto cosa ho fatto stamattina. Appena arrivati siamo prima entrati in una stanza dove un nutrizionista ci ha spiegato il cammino del latte prima di essere imbustato. Sapete che il latte non lo toccano? E’ assurdo! Ma è vero, e sapevate perché? Perché se lo toccano il latte si contamina. Ora descrivo un po’ il cammino del latte. Si comincia dalle mucche che vengono munte e il latte viene trasportato alla Centrale, dopo passa in grandi contenitori, i  silos! Prima di essere imbustato il latte subisce cinque passaggi .Oh!Non ho detto che prima di accettare il latte, deve essere analizzato. La lavorazione del latte inizia a mezzanotte,in tal modo, al mattino possiamo berlo fresco e buono al 100% perché il latte è buono solo dopo ventiquattro ore.

Alla fine il nutrizionista ci ha dato ulteriori consigli che sono: dobbiamo bere il latte in busta blu cioè quello intero, invece quello parzialmente scremato è per gli adulti che hanno il diabete alto, invece quello con l busta gialla è per i bambini allergici.

Questa giornata è stata molto interessante e spero di trascorrerne altre così.

Fabio Margherita