Il nome del casale
deriva dal latino “curtis”. La frazione
sorge nei pressi di S. Marco a Rota,
centro eminente del Gastaldato omonimo
nell'alto medioevo, che da alcuni
studiosi si identifica con la città di
Rota il più antico nucleo abitativo di
Mercato S. Severino. La frazione è stata
per lungo tempo un centro agricolo, poco
produttivo fino a metà Ottocento. Oggi
le attività della frazione ruotano
intorno al presidio ospedaliero,
importante struttura sanitaria, punto di
riferimento dell'immediato entroterra
salernitano.
Il plesso scolastico, ubicato
nella frazione omonima, è un edificio a
due piani. Al primo piano, circondato da
un piccolo giardino alberato da alcuni
pini, si trovano le 5 aule della scuola
primaria, tutte provviste anche di una
uscita di sicurezza autonoma nel
giardino e le 3 della scuola
dell'infanzia. I locali sono ampi e
luminosissimi per la presenza di grandi
vetrate e ospitano oltre ai servizi
essenziali, la cucina, il refettorio e
un laboratorio informatico. La struttura
scolastica è circondata da un ampio
piazzale asfaltato, nella zona
posteriore è presente un mini campo per
la pallacanestro.
Il plesso si trova ad appena 1 km circa
dalla direzione didattica. Attualmente
ospita n. 2 sezioni di scuola
dell’infanzia e un corso completo di
scuola primaria.