L’Italia sostiene
la Campagna globale di sensibilizzazione e d’informazione sul lavoro
minorile lanciata dal programma IPEC dell’ILO. Fra le diverse
attività, va segnalato il progetto « SCREAM - Salvaguardare i
diritti dei bambini attraverso l’educazione, l’arte ed i media » a
cui la nostra scuola ha aderito, creato per aiutare gli educatori in
tutto il mondo a promuovere tra i giovani maggior consapevolezza
della dimensione sociale della globalizzazione e in particolare
delle cause ed effetti del lavoro minorile.
Scream
significa Supporting Chilidren’s Rights Through Education, the
Arts and the Media.
L’immagine-simbolo del progetto è molto efficace nel
rappresentarne gli obiettivi: tre volti stilizzati di bambini senza
occhi e con la bocca sbarrata e un quarto bambino che ha occhi e la
bocca per gridare (scream,appunto).
Per dare voce ai bambini che non possono parlare, SCREAM promuove
infatti l’empowerment dei giovani di tutto il mondo e la solidarietà
tra le nuove generazioni.
Di fronte ad una realtà così desolante la prima cosa da fare è
prendere e far prendere coscienza del fenomeno. Bisogna diffondere
conoscenze e proporre una lettura adeguata dei fatti e delle cause,
affinare la nostra attenzione e sensibilità; indifferenza o
noncuranza corrispondono ad emarginazione e l’emarginazione è sempre
un “taglio” della comunicazione, un’interruzione del dialogo tra noi
e gli altri, una frattura del rapporto con gli altri che coinvolge
entrambe le parti: chi è vittima e chi osserva.
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